Inseguimento mortale, indagate le forze dell’ordine

Inseguimento mortale, iscritti nel registro degli indagati i due agenti che hanno inseguito l'uomo 39enne a bordo di una Fiat Bravo

Inseguimento mortale

Inseguimento mortale, la perdita di controllo dell’auto di Antonio Dello Russo potrebbe essere stata provocata dagli stessi militari che lo inseguivano.

Inseguimento mortale, l’autopsia del medico legale potrebbe chiarire le cause dell’impatto fatale

La morte del 40enne Antonio Dello Russo ha profondamente scosso la comunità di Mercogliano, ma quello che sconcerta maggiormente sono le dinamiche che hanno portato alla morte dell’uomo.

Un inseguimento mortale, i due carabinieri coinvolti e lo schianto contro un albero.

Potrebbero essere proprio loro i colpevoli dell’impatto fatale.

Gli esami dell’autopsia e della balistica identificheranno i punti di impatto dei proiettili esplosi dai militari e stabiliranno le eventuali colpe nello schianto dell’autovettura di Dello Russo.

La vittima

La vittima, Antonio Dello Russo, 40enne disoccupato di Mercogliano, stava tornando da Napoli.

Nei pressi di Avella, verso l’una di notte, ha ignorato l’alt ad un posto di blocco che ha portato le forze dell’ordine ad inseguirlo.

L’inseguimento e i soccorsi

L’inseguimento, durati alcuni chilometri, è finito nel peggiore del modi, nei pressi del cimitero di Mugnano del Cardine, dove l’auto della vittima ha perso il controllo andandosi a schiantare contro un albero dopo aver speronato l’auto dei Carabinieri.

La vettura è finita fuori strada, e i militari hanno esploso 3 colpi d’arma da fuoco verso la Fiat Bravo di Dello Russo, per impedirne la fuga.

Secondo le dichiarazioni dei due carabinieri, i colpi sarebbero stati esplosi ad altezza gomme, danneggiando queste ultime e le fiancate, nel tentativo di far desistere l’uomo dal suo intento.

L’impatto è stato quasi istantaneo nonché violentissimo, il motore del veicolo è stato ritrovato a diversi metri dal luogo dello schianto e l’abitacolo si è accartocciato impedendo un primo soccorso immediato da parte del 118.

L’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Avellino, che ha estratto l’uomo dall’abitacolo della vettura, ha consentito le prime cure da parte dei sanitari, che si sono rivelate purtroppo inutili.

Le indagini

Le indagini sono state affidate al pubblico ministero Luigi Iglio.

I risultati dell’autopsia, che verrà eseguita presso l’obitori dell’ospedale “Moscati”, verranno comunicati oggi pomeriggio alle 15.