Accusata di truffa, l’avvocatessa Cantone rimane in silenzio dinanzi al gip

Tre giorni fa la 53enne di Cervinara, accusata di truffa, falso materiale ed infedele patrocinio, era finita di nuovo in carcere

CERVINARA. Tre giorni fa era finita di nuovo in manette Maria Virginia Cantone, l’avvocatessa di Cervinara, nota per essersi spacciata per la sorella del presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone.

Cantone in silenzio di fronte al gip

Comparsa ieri dinanzi al gip, Francesco Ciccone, la donna ha deciso di avvalersi della facoltà di non rispondere.

I suoi avvocati difensori, Dario Vannetiello e Sergio Clemente, lunedì presenteranno istanza di riesame avverso l’ordinanza di misura cautelare nel tentativo di ottenerne l’annullamento.

Accusata di truffa, falso materiale ed infedele patrocinio, la 53enne si trova attualmente nel carcere di Bellizzi Irpino.

La vicenda

La misura cautelare è scattata in seguito alle denunce da parte di una famiglia di Marano di Napoli e di una coppia di Pesaro, truffati dall’avvocatessa.

La Cantone aveva, infatti, sottratto indebitamente la somma di 264mila euro circa all’uomo di Marano, rimasto coinvolto in un grave incidente stradale nel quale era morta la moglie.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *