Terminal bus di Avellino, il commissario Priolo annulla il trasferimento

Il commissario Priolo ha escluso, per il momento, il trasferimento del terminal bus di Avellino da Piazza Kennedy a Campetto Santa Rita

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Terminal bus di Avellino, per il commissario Priolo il trasferimento non è tra le priorità dell’amministrazione. Senza certezze sui vantaggi dello spostamento ad altra sede, gli autobus resteranno dove sono.

Terminal bus di Avellino, il commissario dice no

Dopo mesi di ipotesi, dichiarazioni e certezze, come se il trasferimento del terminal bus di Avellino fosse più certo dell’arrivo del Natale, ci ha pensato il commissario Priolo a mettere la parole fine a quella che è una delle telenovelas più seguite da tutta la comunità Avellinese.

Una delle tante, in effetti.

Il trasferimento non è necessario

Strettamente correlato con il problema dell’inquinamento nel Capoluogo irpino, il trasferimento del terminal bus di Avellino sembrava essere una delle soluzioni al problema degli sforamenti di Pm10 che si sono registrati nel Capoluogo per tutto il 2018.

Ma sembra che non siano i mezzi pubblici o le auto la ragione della cappa di fumi nocivi che grava su Avellino, e che non vuole andarsene.

In arrivo nuove ordinanze per la limitazione del traffico

L’ordinanza antismog emessa dalla giunta Ciampi, e confermata dal commissario, è servita a poco, e ha cessato di essere operativa con il nuovo anno.

E i risultati negativi non si sono certo fatti attendere.

Il primo sforamento, infatti, si è verificato appena qualche giorno fa, il 5 gennaio.

Si pensa ad un provvedimento atto a limitare la circolazione dei veicoli obsoleti e più inquinanti, come gli euro 0, 1 e 2.

Nelle intenzioni del commissario anche la riapertura del tavolo con i comuni limitrofi, co firmatari del protocollo d’intesa anti inquinamento.

Dati certi

Per lo spostamento del terminal bus di Avellino servono certezze. Il commissario Priolo chiede dei dati concreti che provino l’effettivo beneficio dello spostamento a Campetto Santa Rita.

Senza queste certezze, non verranno sprecate risorse, cosa che al momento l’amministrazione può permettersi.