Teatro Gesualdo, al via “Sipari aperti” il festival che riapre il massimo

Dal 3 al 31 ottobre il Festival degli altri mondi porta ad Avellino artisti internazionali per riaprire il teatro alla città

Arturo Brachetti

AVELLINO. Al via “Sipari Aperti – Festival degli altri mondi”, rassegna presentata dalla Regione Campania, l’Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Avellino, in collaborazione con la Fondazione Campania Festival.
In scena dal 3 ottobre  2017, fino al 31: il Teatro Potlach, Pippo Delbono, Maldestro, James Senese Napoli Centrale, la BandaBaleno, Tam Tam 2.0, Spiro Scimone e Francesco Sframeli, Enzo Moscato, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Il Tappeto di Iqbal, Ute Lemper.

Rosetta D’Amelio Presidente del Consiglio Regionale della Campania, Maria Elena Iaverone Vice Sindaco di Avellino, Bruno Gambardella Assessore alle Politiche Culturali del Comune, hanno presentato in conferenza stampa, venerdì 29 settembre, nella Sala Stampa del Comune di Avellino la prima edizione del festival.

L’iniziativa, che avrà la sua sede principale al Teatro Carlo Gesualdo, è promossa dall’ Assessorato alle Politiche Culturali del Comune di Avellino e realizzata attraverso la produzione esecutiva della Fondazione Campania dei Festival grazie al sostegno economico della Regione Campania. Un progetto speciale che apre il “massimo” cittadino ai linguaggi del teatro contemporaneo e della musica d’autore. L’offerta culturale del teatro viene arricchita da un focus specifico centrato su delicate tematiche sociali, come l’emarginazione, la diversità ma anche l’inclusione e l’integrazione. Argomenti che sono affrontati e proposti al pubblico anche nel lavoro di tanti gruppi impegnati nei diversi laboratori della sezione speciale riservata alla formazione dedicata alle arti sceniche.

Spettacoli in programma

Tra i primi titoli in programma si segnala la suggestiva e coinvolgente inaugurazione con “Paesaggi Contemporanei” . Un progetto artistico interdisciplinare e multimediale ideato da Pino Di Buduo, regista del Teatro Potlach che propone, un itinerario urbano di 700 metri nel centro di Avellino.

Martedì 3 ottobre a partire dalle ore ore 21, presso la Collina della Terra in Piazza Duomo, ci saranno infatti trenta singole rappresentazioni in cui ogni artista o gruppo realizzerà la propria performance sul tema dei paesaggi contemporanei ispirati alle identità dei luoghi ma anche ai cicli agro-alimentari. Un evento di forte impatto, anche visivo grazie all’ utilizzo di effetti speciali, illuminazioni, centinaia di metri quadrati di teli bianchi trasparenti, scenografie virtuali e reali, grandi proiezioni, che consentiranno agli spettatori di riscoprire, enfatizzare e valorizzare attraverso l’arte i loro spazi urbani, per riportare alla luce la profonda cultura immateriale dei luoghi che via via essi attraversano.

Sabato 7 ottobre

La programmazione della prima edizione di “Sipari Aperti – Festival degli Altri Mondi” prosegue con uno dei titoli più amati ed applauditi delle passate stagioni. Si tratta di Orchidee di Pippo Delbono, autore, regista ed anche interprete di questa opera corale. In scena una compagnia numerosa, di attori di più generazioni, tra cui si ricordano Bobò e Pepe Robledo. Delbono propone ad Avellino uno dei lavori più emozionanti e commoventi della sua produzione artistica: uno spettacolo che è la sintesi di un dolore, di un grande vuoto, “della necessità di fermare il tempo, questo tempo confuso dove ci sentiamo, in tanti, credo, sperduti” . Spettacolo previsto alle ore 21.

Lunedì 9 ottobre

I muri di Berlino è il titolo del concerto del giovane cantautore napoletano Maldestro in cui, “come in un viaggio nelle sfumature dei sentimenti umani” presenta i brani del suo ultimo, omonimo, lavoro discografico. Dalle convivenze ai treni sbagliati, dalle paure alle speranze profonde, Maldestro canta le aspettative della sua generazione e la voglia di intravedere un futuro migliore. Spettacolo in programma lunedì 9 ottobre alle ore 21.

Sabato 14 ottobre

Il festival prosegue con il concerto ‘O sanghe di James Senese,  Napoli Centrale sabato 14 ottobre alle ore 21.  È con la performance itinerante della BandaBaleno Murga di Napoli che inizia, alle ore 17 per le strade del centro cittadino, con la Murga Street Parade, ispirata all’arte di strada tipicamente argentina (che qui si contamina con influenze dalle tradizioni bandistiche europee ed africane) e si conclude con una performance di musica e danza intitolata Carnaval de Scampia (domenica 15 ottobre). Sempre domenica 15, al Teatro Gesualdo, ore 21, in scena lo spettacolo “Lab Drum Circle 2.0” presentato da Tam Tam 2.0.

La programmazione continua con “Amore”, pluripremiato spettacolo della Compagnia Scimone Sframeli (il 15 ottobre), con Toledo Suite di e con Enzo Moscato (il 18 ottobre), l’Orchestra di Piazza Vittorio in concerto (il 20 ottobre), Enfatastique della compagnia Il Tappeto di Iqbal (il 21 ottobre, alle ore 17) e si conclude con Last Tango in Berlin, lo straordinario concerto di Ute Lemper (il 28 ottobre).

Dal 21 al 31 ottobre iniziano i precipitati scenici con cui si concludono i tanti laboratori avviati tra Avellino e la sua provincia da Sipari Aperti. Esiti conclusivi che si concentrano in una sezione specifica e quotidiana intitolata “Laboratori Aperti” con i lavori dei gruppi Aisthesis, Zigo Zago, Proteatro, Clan H, Gluck Teatro, Mister Punch, Vernicefresca, Arteteca, Teatro 99 Posti, Limina Teatro.

 

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