Teatro Gesualdo, gestore esterno per due anni

Domani, lunedì 30 ottobre si torna in aula per discutere le sorti del Massimo cittadino, basteranno 11 voti per approvare l'esternalizzazione

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AVELLINO. Per il futuro del Teatro Gesualdo arriva il sì della maggioranza  all’esternalizzazione della gestione. Durante il consiglio comunale del 27 ottobre,  la stessa maggioranza aveva bocciato la proposta del sindaco Paolo Foti facendo cadere il numero legale per rinviare tutto a domani, 30 ottobre. Apparivano infatti troppo distanti le opinioni dei vari consiglieri in merito ad un atto così delicato a cominciare dai decariani Livio Petitto, Enza Ambrosone e Laura Nargi.

Lunedì 30 ottobre  dovrebbe dunque arrivare il via libera per la proposta del primo cittadino che prevede l’affidamento della struttura ad un privato, non più solo per un anno ma per ben due stagioni compresi i due cartelloni estivi. Si capirà chi si aggiudicherà il bando ed organizzerà le prossime due stagioni artistiche, solo alla fine della procedura pubblica. Secondo la minoranza di palazzo di città, questa sarebbe una delibera costruita su misura del Teatro Pubblico Campano, da sempre partner istituzionale del Teatro Gesualdo. Dovrebbero inoltre essere accolti gli emendamenti presentati dal consigliere Gianluca Festa che prevedono l’abolizione dei biglietti omaggio, inizialmente previsti per studenti meritevoli e fasce deboli della popolazione  e la diminuzione  del pacchetto di eventi che l’amministrazione avrebbe voluto riservare per sé ed organizzare insieme alle realtà del territorio, che da 15 diventerebbero 5.

Secondo quanto dichiarato al quotidiano Il Mattino dal presidente del consiglio comunale Livio Petitto si tratterebbe di una mediazione che «rende più appetibile l’esternalizzazione stessa e soprattutto, allungandola a duestagioni artistiche, darà più tempo alla prossima amministrazione per valutare la migliore formula giuridica con cui sarà gestito in futuro il Teatro. Se passerà questa modifica, anche noi consiglieri che ci rifacciamo alla sensibilità del sottosegretario De Caro, convergeremo
consapevoli che altrimenti per il “Carlo Gesualdo” l’unica alternativa sarebbe la chiusura». Domani alle ore 15 si tornerà in aula e basteranno 11 voti favorevoli per far passare la proposta del sindaco.

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