Stop auto ad Avellino, l’ordinanza che non piace proprio a nessuno

L'ordinanza antismog emanata dal Comune di Avellino continua a far parlare la città. Tutti concordano sull'arbitrarietà del provvedimento

A poche ore dalla manifestazione che ha visto scendere in piazza gi esercenti del capoluogo, uniti contro l’ordinanza antismog, la nota del gruppo consiliare “Avellino è Popolare

“Vorremmo esprimere tutto il nostro disappunto e la nostra avversione per l’ordinanza sindacale che di fatto blocca la circolazione veicolare in città a causa degli sforamento per le polveri sottili.

Viene adottata la soluzione più semplice ma che in realtà è la più semplicistica e tutto per evitare un intervento della Procura della Repubblica, senza ammettere che si tratta in realtà di un provvedimento vessatorio e che è contro i cittadini e la città”. 

“Scelte di questa natura – continua la nota – andrebbero condivise con tutti i soggetti coinvolti, e quindi con i commercianti, i consumatori, in genere con i cittadini. Soprattutto, andava predisposto un piano di intervento complessivo, un provvedimento serio e che, operando su tutti i fronti, rendesse efficace la lotta alle Pm10.

La città non ha bisogno di divieti, ma di un po’ di intelligenza politica ed amministrativa, di studio e applicazione con l’obiettivo di essere amministratori illuminati e che svolgono la loro azione nell’interesse esclusivo della città”.