Spari nella notte a Moschiano, obiettivo la villa di un pregiudicato

Spari nella notte a Moschiano, obiettivo la villa di un pregiudicato 66enne, M.A., ritenuto vicino al clan Graziano di Quindici

Spari nella notte a Moschiano

Spari nella notte a Moschiano, obiettivo la villa di un pregiudicato 66enne, M.A., ritenuto vicino al clan Graziano di Quindici.

Spari nella notte a Moschiano

Spari nella notte a Moschiano, nuovo allerme sicurezza nel Vallo di Lauro. Intorno alle 2 della scorsa notte, alcuni colpi di arma da fuoco sono stati esplosi verso la villa di un pregiudicato 66enne, M.A., ritenuto dagli inquirenti vicino al clan Graziano di Quindici.

I colpi, secondo una prima ricostruzione, sarebbero stati esplosi a distanza ravvicinata utilizzando un’arma di grosso calibro, considerando la grandezza e la profondità dei fori che sono stati trovati.

Spari nella notte

L’abitazione del pregiudicato si trova lungo via Umberto Nobile, ed è in vendita da tempo. Al momento degli spari, dunque, nessuno sarebbe stato presente all’interno. Il destinatario del raid notturno non abita da tempo a Moschiano, ma risiede a Tivoli.

Nessun testimone ha saputo raccontare quanto accaduto.

Molto probabilmente gli autori del raid hanno agito senza lasciare tracce, sparando direttamente da un’autovettura, e dandosi rapidamente alla fuga.

I due colpi sparati avrebbero danneggiato il cancello d’ingresso della villa e la serra collocata al piano terra.

I precedenti dell’uomo

Il 30 marso dello scorso anno M.A. venne arrestato dai Carabinieri del Ros di Napoli con l’accusa di acquisto e cessione di droga, tra la provincia di Caserta e il Basso Lazio, con l’appoggio di alcuni esponenti del clan dei Casalesi.

Oltre a questo, il 66enne è stato indagato insieme a Raffaele Graziano per l’agguato del 28 marzo del 1983 al boss Salvatore Cava in località Santa Cristina, in cui rimase ucciso Giuseppe Fabi.

In quella occasione M.A. fu assolto in appello.