Santo del giorno 16 dicembre, oggi si celebra Sant’Adelaide di Borgogna

Santo del giorno 16 dicembre, oggi si celebra Sant'Adelaide di Borgogna, moglie di Ottone I regina d'Italia e regina consorte dei Franchi orientali

Santo del giorno 16 dicembre

Santo del giorno 16 dicembre, oggi si celebra Sant’Adelaide di Borgogna, regina d’Italia per due volte (prima dal 947 al 950, come moglie di Lotario II d’Italia, poi dal 962 al 973, come moglie di Ottone I), regina consorte dei Franchi orientali, dal 951 al 973, come moglie di Ottone I ed imperatrice consorte del Sacro Romano Impero, dal 951 al 973, sempre come moglie di Ottone I; fu anche reggente del Sacro Romano Impero, del Regno di Germania e del Regno d’Italia, dal 991 al 995, in quanto tutrice del nipote, Ottone III, ed è venerata come santa della Chiesa cattolica.

Santo del giorno 16 dicembre, oggi si celebra Sant’Adelaide di Borgogna

Santo del giorno 16 dicembre. Sant’Adelaide di Borgogna, secondo il cronista Liutprando, vescovo di Cremona, era figlia del re di Borgogna Transgiurana, re d’Italia e futuro re d’Arles, Rodolfo II e di Berta di Svevia (907- dopo il gennaio 966), detta la Filandina, figlia del duca di Svevia e di Sassonia, Burcardo II e di Reginlinda, figlia di Eberardo conte di Zurigo. Rodolfo II di Borgogna era figlio del conte e poi re di Borgogna Transgiurana, Rodolfo I e di Willa di Provenza, figlia del re di Provenza Bosone e della sua prima moglie (che non era, come citato da alcuni, Ermengarda d’Italia, figlia dell’imperatore Luigi il Giovane e di Engelberga d’Alsazia, ma una donna di sconosciuti ascendenti e generalità che, secondo gli Annales Fuldenses, morì avvelenata dal marito). Adelaide era quindi sorella del re di Arles o delle due Borgogne, Corrado il pacifico.

Adelaide, all’età di sei anni circa rimase orfana di padre. Mentre il fratello, Corrado il pacifico, con la protezione del re di Germania, Ottone I, subentrava al padre, come re di Arles, in quello stesso anno (937), il 12 dicembre, secondo Liutprando, sua madre, Berta sposò il re d’Italia, Ugo di Provenza (880- 947), mentre Adelaide, ancora bambina, veniva fidanzata al figlio di Ugo, Lotario, che, secondo il Regum Italiæ et Imperatorum Catalogi, ex codice Ambrosiano O. 53, era stato associato al trono da suo padre, nel 926, mentre, secondo il cronista, Liutprando da Cremona, Lotario era stato associato al trono, solo nel 937.

Adelaide, all’età di 16 anni, poi sposò Lotario, nel 947. Ben presto Adelaide guadagnò fama di cristiana esemplare; soprattutto per il grande amore verso i più poveri e gli emarginati.
Adelaide rimase vedova dopo circa tre anni. Infatti Lotario morì, nel 950, probabilmente avvelenato da Berengario II, margravio d’Ivrea, che gli successe a Lotario sul trono d’Italia, il 15 dicembre. Berengario avrebbe voluto che Adelaide, che reclamava per sé il trono d’Italia, in quanto erede di un precedente re d’Italia (suo padre), si unisse in matrimonio con il suo figlio primogenito, Adalberto; in particolare, la moglie di Berengario, Willa si sarebbe comportata con crudeltà nei confronti di Adelaide di Borgogna, che fu imprigionata, nel 951, nel castello di Lierna sul lago di Como, quindi trasferita nella Rocca di Garda. Qui, secondo lo storico e vescovo cattolico tedesco Tietmaro di Merseburgo, per volere della stessa Willa stessa le furono ridotte le razioni di cibo. Adelaide, invece, fuggita dalla prigione e arrivata nella zona di Reggio, nella rocca di Canossa assieme alla figlia Emma (la futura moglie di Lotario di Francia), richiese la protezione del re di Germania, Ottone I, che nel frattempo era venuto in Italia, per portare aiuto ad Adelaide, che, secondo l’Annalista Saxo, dopo averla liberata la sposò. Anche il cronista, Flodoardo, conferma che Adelaide si sposò con Ottone I, in seconde nozze, a Pavia, in quello stesso anno (951). Il re di Germania, tuttavia, pur proclamandosi re d’Italia, riconobbe a Berengario il governo dell’Italia.

Quando il fratellastro del primo marito di Adelaide, il marchese di Toscana, Uberto e papa Giovanni XII invitarono suo marito Ottone il grande, re di Germania, ad attraversare le Alpi, per farsi incoronare imperatore ed impadronirsi del regno d’Italia al posto di Berengario II, Adelaide seguì il marito e a Roma, il 2 febbraio 962, Adelaide, assieme al marito fu incoronata imperatrice.

In un documento del Recueil des Chartes de l’Abbaye de Cluny, tome II, datato 8 aprile 962, Adelaide viene citata (“Aleidis sororis”) da suo fratello, Corrado il pacifico (“Chuonradus rex”).

Adelaide, sempre secondo lo storico e vescovo cattolico, tedesco, Tietmaro di Merseburgo, rimase vedova, per la seconda volta, il 7 maggio 973, divenendo la più importante consigliera del figlio, l’imperatore, Ottone II, assieme alla nuora, la principessa bizantina Teofano.
Secondo l’Annalista Saxo, Adelaide con la figlia badessa, erroneamente chiamata, Athelheidhe, nel 978, ebbe qualche problema col figlio, Ottone II.

La sua amicizia con la moglie del figlio, la principessa bizantina Teofano, era di natura puramente politica. Dopo la precoce scomparsa di Ottone II, nel 983, si trattava di conservare il potere e la corona imperiale per Ottone III, ancora minorenne. Insieme all’arcivescovo di Magonza, Willigis, le due donne ressero il governo dell’Impero. In un primo tempo Adelaide fu reggente del Regno d’Italia, ma fece ritorno a corte alla morte della nuora Teofane, che aveva solamente 35 anni. Da allora e sino alla maggiore età del nipote, fu reggente del Sacro Romano Impero e si occupò del governo dell’impero.

Adelaide era una donna colta: parlava quattro lingue ed era molto istruita. Esercitò una grande influenza sulla politica imperiale, sia in Italia che in Germania.

Quando Ottone III divenne maggiorenne, Adelaide si dedicò ad opere caritative e promosse la fondazione di conventi. Ebbe un grande interesse per la riforma cluniacense, che sostenne con forza. Negli ultimi anni si ritirò nel convento di Seltz, in Alsazia settentrionale, dove, secondo gli Annales Necrologici Fuldenses, morì il 16 dicembre 999 e dove fu sepolta. La sua tomba non è giunta sino a noi.

Venne elevata agli altari nel 1097 da Papa Urbano II. Viene festeggiata il 16 dicembre. Sino all’epoca della riforma la sua tomba fu mèta di pellegrinaggi, ma quest’usanza venne meno con la scomparsa delle reliquie.

 

Altri santi e celebrazioni del 16  dicembre
– Sant’ Adone di Vienne
Vescovo

– Sant’ Aggeo
Profeta

– San Beano
– Beato Clemente Marchisio
Sacerdote

– Sant’ Everardo del Friuli
Confessore

– Beato Filippo Siphong Onphitak
Protomartire della Thailandia

– Beata Maria degli Angeli (Marianna Fontanella)
Religiosa

– Beato Onorato (Venceslao) Kazminski
Cappuccino

– Beato Sebastiano Maggi
Sacerdote