Sanità: politici e Asl disertano il consiglio provinciale

Alla riunione convocata ieri da Gambacorta, assenti i consiglieri regionali che presenziano invece all'incontro con l'Asl. Sindaci sul piede di guerra

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AVELLINO. All’incontro di ieri in Provincia per dibattere della sanità locale, assenti la Regione Campania e l’Asl. La manager dell’Asl di Avellino Maria Morgante diserta il confronto chiesto in Provincia dal presidente Domenico Gambacorta, convocando alla stessa ora, una riunione a via Degli Imbimbo, con i consiglieri regionali che avrebbero dovuto presenziare all’incontro di Piazza Libertà.

Risultato di questa doppia convocazione una lunga fila di assenti all’incontro con Gambacorta. Presenti ieri in Provincia, oltre al presidente, i sindaci dei comuni coinvolti nella questione e i rappresentanti sindacali. Mancano all’appello i consiglieri regionali Rosetta D’Amelio, Maurizio Petracca ed Enzo Alaia. Riesce a presenziare ad entrambi gli impegni  solo Francesco Todisco. Resta dunque uno strappo istituzionale di particolare rilievo.

Durante la seduta Gambacorta si dice aperto ad una possibile ricomposizione per evitare lo scontro al Tar già annunciato dai primi cittadini di Sant’Angelo dei Lombardi e Solofra. Al momento infatti i due sindaci si dicono sempre più convinti di voler impugnare l’Atto dell’Azienda Sanitaria che secondo loro penalizzerebbe i due rispettivi ospedali il “Criscuoli” di Sant’Angelo dei Lombardi e il “Landolfi” di Solofra.

L’unico modo per arrivare a un’intesa sull’intricata situazione della sanità locale, potrebbe essere secondo il vertice della Provincia un documento di priorità che viene affidato al presidente dell’ordine dei medici Pino Rosato:«Siamo chiamati come categoria a farci garanti della qualità dei servizi e dell’assistenza – afferma l’ex manager del Moscati –  per questo mi pongo anche l’obiettivo di contribuire a calmare le acque sul tema». Secondo quanto deciso nel consiglio di ieri dunque, il suddetto documento dovrebbe essere pronto nel giro di pochi giorni.

 

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