Rapina a mano armata a Domicella, vittima un magistrato

Le indagini non saranno semplici perchè i quattro malviventi hanno portato via anche l'hard disk contenente le registrazioni della videosorveglianza

Tentato furto ad Avellino

DOMICELLA. I ladri sono entrati in azione nella notte svaligiando l’abitazione di Francesco Rainone, magistrato onorario presso gli uffici del Giudice di Pace di Nola

Secondo una prima ricostruzione, i ladri avrebbero raggiunto l’abitazione del magistrato, in via Sorrentino, passando attraverso un fondo agricolo adiacente.

A fare irruzione nella villa sarebbero stati in quattro, col volto coperto, che sarebbero entrati in azione nel cuore della notte, intorno alle 4, e uno di loro sarebbe stato armato di pistola.

Tanta la paura per il magistrato e la sua famiglia, moglie e tre figli, perchè tutti si trovavano in casa al momento del furto, e sono stati svegliati improvvisamente dal rumore dell’antifurto, che ha fatto scattare l’allarme oltre ad attivare le telecamere di videosorveglianza.
 

Il bottino

Rainone si è trovato di fronte, all’improvviso, i 4 malviventi, che gli hanno immediatamente intimato di consegnare quanto di valore avesse in casa, minacciandolo con la pistola.

I ladri sono riusciti a portare via diversi oggetti in oro e argento, tra orologi e gioielli vari, oltre oltre alla pistola 7,65 appartenente al magistrato, regolrmente detenuta.

Fortunatamente nessuna conseguenza fisica per gli occupanti della villa, a parte una grande paura e il rammarico di aver docuto cedere alle minacce e vedersi sottratti, oltre ai gioielli, anche alcuni preziosi cimeli di famiglia.

La testimonianza delle vittime

Per l’individuazione dei quattro malviventi saranno molto utili le testimonianze di Rainone e della sua famiglia.

Il magistrato, infatti, ha raccontato che i ladri parlavano italiano, ma si evinceva una chiara inflessione straniera.

Le indagini non saranno semplici perchè i 4 hanno portato via anche l’hard disk contenente le registrazioni della videosorveglianza.