Quasi Quaranta, sette artisti contemporanei ricordano il sisma dell’80

La mostra si propone di guardarsi attorno e capire se, a quasi quarant'anni, siamo stati capaci di rielaborare quel lutto

Bagnoli Irpino

BAGNOLI IRPINO. Una mostra d’arte per il 38esimo anniversario del terremoto dell’Irpinia. E’ l’iniziativa voluta da Stefano Volpe e patrocinata dal  Comune di Bagnoli Irpino, da oggi fino al 2 dicembre, nel Castello Cavaniglia

In esposizione le opere di sette artisti contemporanei che riproporranno il dramma del 23 novembre 1980, la sofferenze delle comunità coinvolte, i momenti dell’emergenza e della solidarietà, con lo sguardo rivolto al presente e al futuro.

Espongono Matteo Bagolin, Rachele Branca, Guglielmo Mattei, Camilla Mazzella, Alessandro Petriello, Generoso Vella e Stefano Volpe.

Un’occasione importante, per riflettere su una data che ha sconvolto le vite e le coscienze degli Irpini segnando in modo indelebile la nostra provincia, il patrimonio architettonico e urbano e l’identità storica.

Da quella catastrofe, l’Irpinia si è ripresa, forse non del tutto, con gran coraggio, fatica e forza d’animo, dimostrandosi un popolo unito e pronto a reagire con un’immediata esigenza di rinascita culturale, economica e sociale e uno spirito di condivisione e di collaborazione tra individui.

La mostra si propone di guardarsi attorno e capire se, a quasi quarant’anni, siamo stati capaci di rielaborare quel lutto e quali immagini di quella tragedia sono diventate un residuo della memoria collettiva.

La cerimonia d’inaugurazione è prevista per oggi alle ore 16.00, nel castello Cavaniglia,  alla presenza del sindaco Avv. Teresa Anna Di Capua, dell’assessore alla cultura Maria Varricchio e della critica d’arte Maria Rosaria Di Virgilio . Modera la giornalista Antonella Russoniello.

L’ingresso è libero.