Piano Regionale della Rete Ospedaliera, parla Biancardi

Con il Piano Regionale della Rete Ospedaliera, i plessi di Ariano Irpino e di Sant’Angelo dei Lombardi vengono potenziati

piano ospedaliero

Piano Regionale della Rete Ospedaliera, il presidente Biancardi: “Bene le decisioni sugli ospedali di Ariano Irpino e Sant’Angelo dei Lombardi”

“Apprendiamo con soddisfazione che con il decreto 87 del 5 novembre 2018, di modifica e aggiornamento del Piano Regionale della Rete Ospedaliera, i plessi di Ariano Irpino e di Sant’Angelo dei Lombardi vengono potenziati”, dichiara il presidente Domenico Biancardi sul Piano Ospedaliero.

“Il Sant’Ottone Frangipane diventa Dea di primo livello e riconferma il punto nascita, oltre all’attivazione del reparto di radioterapia con l’aggiunta di 14 posti letto di lungodegenza prosegue BiancardiIl Criscuoli, invece, riesce ad ottenere 20 posti letto in più tra chirurgia, ortopedia e terapia intensiva.

Attenzione anche per il Di Gugliemo di Bisaccia che mantiene l’Hospice e si prepara ad essere il primo Ospedale di Comunità dell’Irpinia.

Si conferma eccellenza e Dea di secondo livello il Moscati di Avellino.

Notizie importanti per il nostro territorio e che sono anche il frutto dell’impegno degli amministratori locali, del Consiglio Provinciale che sulla questione si è confrontato nel corso delle sedute del mese di maggio del 2016 e di novembre 2017, allargate alla partecipazione dei manager della sanità pubblica e privata e dei consiglieri regionali. Così come si è dimostrato essere prezioso il contributo del Comitato dei sindaci dell’Asl di Avellino”.