Omicidio ad Avellino, i risultati degli esami su Gianmarco Gimmelli

Secondo gli esami eseguiti sul corpo di Gianmarco Gimmelli, ancora gravissimo in ospedale, il 32enne non avrebbe ferite compatibili con una colluttazione

Gianmarco Gimmelli

Sono stati resi noti i risultati dell’esame legale sul corpo di Gianmarco Gimmelli, ancora ricoverato in condizioni critiche al Moscati

 

Gli esami erano stati disposti dalla Procura di Avellino per tentare di aggiungere nuovi elementi a questo caso, e capire se tra la vittima, Claudio Zaccaria, e il suo assassino, ci fosse stato un alterco che avrebbe potuto degenerare in una colluttazione.

Secondo i risultati dell’esame, condotto dal medico legale Lamberto Pianese, Gianmarco Gimmelli non avrebbe sul corpo altre ferite se non quelle provocate dalla caduta dal balcone del suo appartamento, oltre a quelle che il 32enne si sarebbe auto-inflitte.

Gli esami su Ylenia

Gli accertamenti sulla giovane Ylenia, invece, sono stati rimandati di un giorno rispetto ai progetti iniziali, a causa delle sue condizioni di salute non ancora ottimali.

La giovane sta migliorando sensibilmente, e i sanitari hanno già provveduto a rimuovere i punti di sutura dalle profonde ferite riportate il giorno della tragedia. Ma le sue condizioni di salute non sono ancora sufficientemente buone.

Salvo ulteriori rinvii, gli esami dovrebbero svolgersi oggi. Il medico legale avrà tempo sessanta giorni per consegnare i risultati dell’esame sul corpo della giovane.