L’eccellenza sartoriale di Calitri per il Cinema

La griffe "Nelle grandi fauci" scelta per vestire Gian Marco Tognazzi, protagonista dell'ultimo film di Moccia, "Non c'è campo"

non c'è campo calitri nelle grandi fauci caruso

CALITRI. L’eccellenza della sartoria italiana firmata “Nelle grandi fauci” (seguila su FB!) firmerà gli abiti di scena di Gian Marco Tognazzi in “Non c’è Campo”, il nuovo film firmato Federico Moccia.

La linea, totalmente disegnata e tagliata dal Maestro Caruso, vestirà l’attore. Si tratta di un concept tutto nuovo, ideato e battezzato “One on one” dallo stesso Maestro di sartoria. L’idea, spiega Caruso, è quella di ideare il taglio, scegliere il tessuto, immaginare la mise in funzione di chi la indosserà. Per questo motivo, sposando al meglio la più alta tradizione della sartoria, si crea – per citare Caruso – un «feeling speciale ed intimo tra chi li produce e chi li indossa; un legame indissolubile che unisce tradizioni, storia, persone e sentimenti».

Per il personaggio di Ugo Tognazzi, il vestiario sarà sobrio ed elegante, fatto di capi sottili che mantengano un’ottima vestibilità. Le giacche sono destrutturate in lana pettinata, così da rendere il tessuto più morbido e fine.

Già in passato la nota griffe di Calitri aveva riempito lo schermo con la sua classe ed originalità: sua la firma, infatti, sul guardaroba di Raoul Bova nel film “All roads lead to rome” (qui la trama).

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *