Nave Diciotti: Salvini indagato insieme all’irpino Piantedosi

Secondo le accuse il vicepremier e il suo Capo di Gabinetto avrebbero privato illegalmente della libertà personale i profughi soccorsi dalla nave Diciotti

“State tranquilli, non ho paura di nulla: indaghino, mi interroghino, mi arrestino. Io sono fiero di battermi per difendere i confini, tutelare la sicurezza degli italiani e proteggere il futuro dei nostri figli”. Così il ministro dell’Interno, Matteo Salvini, interviene su Facebook in merito all’inchiesta sul caso della nave Diciotti, che lo vede indagato per sequestro di persona, arresto illegale e abuso d’ufficio.

Insieme al vicepremier risulta indagato anche l’irpino Matteo Piantedosi, il suo Capo di Gabinetto.

Piantedosi, ex Prefetto di Bologna, ha vissuto ad Avellino fino alla laurea in Giurisprudenza.

Nave Diciotti, indagato anche Piantedosi

Secondo la Procura di Agrigento Salvini e Piantedosi avrebbero privato illegalmente della libertà personale i profughi soccorsi dalla nave Diciotti a cui, da giorni, è vietato scendere dall’imbarcazione ormeggiata nel porto di Catania.

Lo sbarco

Intanto sono sbarcati i 137 migranti dalla nave, dopo cinque giorni trascorsi sul pattugliatore della guardia costiera ormeggiato nel molo di Levante del porto di Catania. I primi a scendere sono stati 12 giovanissimi, presi in consegna da personale della Croce Rossa italiana.

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