Richiedenti asilo in cucina: tra lavoro, tradizione e integrazione

Accompagnati dai cuochi irpini e dai responsabili della Csi Formactions di Solofra, sei giovani richiedenti asilo vivranno la gioia della cucina

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MONTORO. Un corso di cucina finanziato nell’ambito del progetto Garanzia Giovani quello che impegnerà sei giovanissimi richiedenti asilo. Un modo per approcciarsi alla lingua, alla peculiarità del territorio e al mondo del lavoro.

Saranno accompagnati infatti dall’Associazione Cuochi Avellinesi.
La bellezza di questo progetto, specifica Irpinia Oggi che ne parla, sta nella circolarità virtuosa che si instaura tra i discenti e i maestri: se le ricette sono quelle della tradizione, la manifattura non temerà le contaminazioni culturali di cui questi giovani saranno forieri.

A supervisionare il percorso degli ospiti dei centri di accoglienza di Avellino, Mercogliano e Ospedaletto, i responsabili della Csi Formactions di Solofra.

Il primo menù? Pasta fatta a mano e crostata di mele annurche.

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