Il mercato della Borsa: come muoversi in questo momento

Il momento è di quelli delicati, in grado di spaventare utenti ed investitori avvezzi a movimentare cifre più o meno consistenti sui mercati

Il momento è di quelli delicati, in grado di spaventare utenti ed investitori avvezzi a movimentare cifre più o meno consistenti sui mercati. Si parla qui di azioni, quindi di Borsa, con riferimento alla realtà nostrana.

L’Italia è da diverso tempo sotto la lente di ingrandimento delle principali autorità economiche e finanziarie europee.

Complice una manovra finanziaria che stenta ad essere definita, costantemente divisa tra il desiderio (e la necessità) da parte di alcuni esponenti del Governo di apparire benevoli verso gli elettori e le indicazioni che arrivano dall’alto, da quelli che vengono spesso definiti i poteri forti della finanza.

È chiaro che in un contesto così si tende a non muoversi, a lasciare tutto come è perché, come si dice in questi casi, nei momenti di tempesta la cosa migliore è restare fermi. Una tendenza complicata soprattutto sui mercati delle valute estere, quel mondo che viene incluso nella definizione di Forex.

Leggendo quanto proposto da Abcfinanze ad esempio, si evince che le borse si stanno prendendo una sorta di pausa dal calo anche grazie alle dichiarazioni rilasciate dal ministro dell’economia italiano Tria, che hanno avuto un effetto benefico: la promessa di fare tutto il necessario per garantire che queste turbolenze sui mercati si appianino senza sfociare in una crisi finanziaria sembrano aver aiutato, almeno per il momento, l’euro che è attualmente scambiato al di sotto di 1,1500.

Parlando di Borsa comunque, le turbolenze sui mercati internazionali continuano comunque a pesare sugli indici europei con Milano che è una delle piazza che paga lo scotto maggiore. In Italia tra l’altro pesa come un macigno anche la situazione dello spread tra Btp e Bund tedeschi, un differenziale che si è andato nuovamente ad allargare raggiungendo i 305 punti.

Alcuni analisti non hanno mancato di sottolineare che questa condizione possa essere, per paradosso, un’opportunità di investimento ed i titoli italiani possano rappresentare quindi un buon affare partendo dal fatto che il loro rendimento ha raggiunto il 3,58%, ovvero soglia record dal febbraio 2014.

L’incertezza politica in sostanza se da un lato genera caos sui mercati dall’altra porta interessanti prospettive: il tutto mentre l’esecutivo gialloverde guidato da Lega e M5S cerca a fatica di mettere insieme le risorse necessarie a garantire le coperture per la prossima manovra economica. Sempre con le istituzioni internazionali che supervisionano, con occhio attento, quanto accade dalle parti  del nostro paese pronte finanche ad intervenire in caso di mancato rispetto degli impegni presi.

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