Meeting cardiologico “Nel cuore del Tricolle” domani ad Ariano Irpino

L’ormai tradizionale evento, organizzato dall’ASL di Avellino, vedrà riuniti autorevoli specialisti di grande livello italiano ed internazionale

Giovedì 29 e venerdì 30 novembre  2018 ad Ariano Irpino, presso l’Istituto di ricerca BIOGEM, si svolgerà “Nel Cuore del Tricolle”, meeting cardiologico giunto alla dodicesima edizione

L’ormai tradizionale evento, organizzato dall’ASL di Avellino diretta dalla Dr.ssa Maria Morgante, vedrà ancora una volta riuniti  autorevoli specialisti di grande livello italiano ed  internazionale, che si confronteranno su temi di particolare attualità, quali la malattia coronarica e la tromboembolia polmonare, oltre ad affrontare anche alcuni aspetti di politica sanitaria.

Un appuntamento che sancisce ancora una volta il ruolo di grande rilievo raggiunto nel panorama nazionale, dall’Unità Operativa di Cardiologia e terapia intensiva cardiologica dell’Ospedale arianese, da anni impegnata, in particolare, nella battaglia contro le urgenze ed emergenze dell’apparato cardiovascolare.

Ricordiamo, fra l’altro, la scelta pionieristica compiuta sedici anni fa da tale struttura, di avviare la rete territoriale per la gestione e il trattamento dell’infarto miocardico acuto, sul luogo dell’evento, attraverso il sistema di telecardiologia, che da circa un anno in Campania, si è  esteso su tutto il territorio regionale.

Oggi la Cardiologia arianese, oltre a mantenere un ruolo fondamentale in questa rete, all’interno della provincia, e a conservare proficuamente il compito della gestione delle patologie acute (dalla sindrome coronarica acuta alle gravi aritmie per citarne solo qualcuna), ha sviluppato notevolmente tutto l’ambito della diagnostica, che va dai test di “imaging” cardiaco e vascolare, a quello aritmologico, mentre è prossimo l’avvio dell’ambulatorio di cardiooncologia, che nasce con l’intento di prevenire e trattare tutte le complicanze che, purtroppo, le moderne terapie per le patologie tumorali possono determinare a carico del sistema cardiovascolare.

A questo va aggiunta ancora la crescente attività nell’ambito della elettrostimolazione, con numeri ogni anno maggiori di impianti di pacemaker definitivi e defibrillatori automatici; tali attività sono valse, per tale struttura, l’incremento previsto dal recente piano ospedaliero regionale, di numero di posti letto dai quindici attuali a 18 (6 di terapia intensiva e 12 di subintensiva).

Un provvedimento che, se da un lato aumenterà, e non di poco, il lavoro degli operatori, dall’altro rappresenta un importante riconoscimento per la qualità e l’impegno di una struttura che nei quasi trenta anni di attività ha ricevuto l’apprezzamento incondizionato  della popolazione del territorio.

Nel corso della due giorni si avvicenderanno sul palco di BIOGEM, alcuni importanti nomi della Cardiologia italiana, riconosciuti come riferimenti internazionali: tra essi il Prof. Gianfranco Sinagra, Direttore della Cardiologia Universitaria di Trieste, che tratterà della prevenzione della morte improvvisa, il Prof. Pasquale Perrone Filardi, Direttore della Scuola di Specializzazione di Cardiologia dell’Università di Napoli, che si occuperà di  colesterolo e prevenzione cardiovascolare, il Prof. Claudio Cuccia Direttore della Cardiologia dell’Ospedale Poliambulanza di Brescia che parlerà di tromboembolia polmonare e l’irpino Prof. Fiorenzo Gaita, per anni Direttore della Cardiologia Universitaria di Torino ed uno dei maggiori esperti mondiali nel campo delle aritmie, che presenterà una lettura sulla fibrillazione atriale.

Un’occasione importante insomma per tutti i medici (non solo cardiologi) della nostra provincia per arricchire ed aggiornare il proprio bagaglio di conoscenze su temi di grande impatto quotidiano.

Il meeting prevede anche una sessione infermieristica, che si svolgerà tra le 9 e le 12 di giovedì 29 novembre, mentre le sessioni dedicate ai medici si terranno fra le 12,30 e le 18 di giovedì 29 e tra le 9 e le 13, di venerdì 30 novembre. Il convegno prevede anche l’assegnazione di crediti ECM per le due categorie professionali.