Maltempo, prorogata fino a martedì l’allerta meteo in Campania

Permane fino a martedì l'allerta meteo già diramata dalla Protezione civile della Regione Campania e attualmente in vigore

Permane fino a martedì l’allerta meteo già diramata dalla Protezione civile della Regione Campania e attualmente in vigore. La criticità idrogeologica è stata prorogata sull’intero territorio regionale. In particolare, le precipitazioni più abbondanti con previsioni di impatto al suolo tali da determinare un livello di colore Arancione sono attese ancora sulla zona 2, in cui ricadono il Matese e l’Alto Volturno.

Allerta meteo prorogata al 30 ottobre

In queste aree potrebbero verificarsi conseguenze di dissesto idrogeologico diffuso come “Instabilità di versante, localmente anche profonda, frane superficiali e colate rapide di detriti o di fango;significativi ruscellamenti superficiali, anche con trasporto di materiale, possibili voragini per fenomeni di erosione; allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di inondazione delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature; restringimenti, occlusioni delle luci dei ponti); Possibili cadute massi in più punti del territorio”. Sulla restante parte della Campania, l’allerta fino a martedì mattina è di colore Giallo e potrebbe determinare un dissesto idrogeologico localizato con fenomeni come “Ruscellamenti superficiali con possibili fenomeni di trasporto di materiale; Allagamenti di locali interrati e di quelli a pian terreno; Scorrimento superficiale delle acque nelle sedi stradali e possibili fenomeni di rigurgito dei sistemi di smaltimento delle acque meteoriche con tracimazione e coinvolgimento delle aree urbane depresse; Innalzamento dei livelli idrometrici dei corsi d’acqua minori, con inondazioni delle aree limitrofe, anche per effetto di criticità locali (tombature, restringimenti, ecc); Occasionali fenomeni franosi superficiali legati a condizioni idrogeologiche particolarmente fragili, in bacini di dimensioni limitate”.

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