Il Santo del giorno: oggi si celebra San Guido Maria Conforti

È proclamato Beato da Giovanni Paolo II nella basilica di San Pietro il 17 marzo 1996. Il 23 ottobre 2011 è canonizzato da Benedetto XVI.

Guido Maria Conforti (Casalora di Ravadese, 30 marzo 1865 – Parma, 5 novembre 1931) è stato un arcivescovo cattolico italiano. Fondò la Pia Società di San Francesco Saverio per le Missioni Estere (Saveriani). Fu beatificato da papa Giovanni Paolo II nel 1996 e proclamato santo da papa Benedetto XVI il 23 ottobre 2011.

Oggi, 5 novembre, si celebra San Guido Maria Conforti

Figlio di Rinaldo e Antonia Adorni, Guido Maria è ottavo di dieci figli di un’antica famiglia parmense di agrari. Nel 1872 Guido Maria frequenta a Parma la scuola elementare dai Fratelli delle Scuole Cristiane. Sulla strada verso la scuola si trova la chiesa di Santa Maria della Pace, dove Guido entra e sosta ogni giorno davanti al Crocefisso e nasce in lui la vocazione sacerdotale. “Io guardavo Lui e Lui guardava me e mi pareva che dicesse tante cose”, ricorderà divenuto Vescovo. Il Crocefisso rimarrà per sempre il riferimento della sua azione pastorale e missionaria. Durante gli anni del seminario, la lettura della biografia di San Francesco Saverio, il grande missionario gesuita morto alle porte della Cina nel 1552, costituisce l’ispirazione della vocazione missionaria di Guido. Le sue richieste per essere accettato come missionario dai Gesuiti e dai Salesiani non danno però l’esito sperato; questo rifiuto e la salute precaria bloccano poi il suo progetto.

Nel novembre del 1876 Guido entra in seminario. In quegli anni è rettore mons. Andrea Ferrari, con il quale nasce un’amicizia e una stima che dureranno per tutta la vita, anche quando Ferrari diventerà arcivescovo di Milano. È ordinato sacerdote il 22 settembre 1888 e celebra la sua prima Messa nel Santuario mariano di Fontanellato. Nel 1892, a 27 anni, è nominato canonico della Basilica Cattedrale di Parma e, dopo due anni, Pro-Vicario Generale. Il 7 marzo 1896 il vescovo Francesco Magani lo nomina Vicario Generale della Diocesi.

Il 9 marzo 1894 don Guido Maria scrive al cardinale Ledόchowski, prefetto della Sacra Congregazione di “Propaganda Fide”, manifestandogli il suo desiderio di fondare, per l’Emilia-Romagna, un Seminario Missionario. Il cardinale incoraggia il progetto e il 3 dicembre 1895, Conforti inaugura il “Seminario Emiliano per le Missioni Estere”, in Borgo del Leon d’Oro, con l’approvazione del vescovo di Parma Francesco Magani, il quale, tre anni dopo, riconosce la nuova istituzione come “Congregazione di San Francesco Saverio per le Missioni Estere”, di diritto diocesano.

Il 4 marzo del 1899 mons. Conforti invia in Cina i primi due suoi missionari: padre Caio Rastelli e lo studente teologo Odoardo Manini, affidandoli a mons. Francesco Fogolla che rientrava in quel Paese. Il 9 luglio 1900, nella rivolta dei “Boxer”, vengono uccisi i vescovi Gregorio Grassi e Francesco Fogolla insieme ad altri religiosi. Anche padre Caio Rastelli muore giovanissimo, nel febbraio 1901. Conforti ingiunge allora a Manini, nel frattempo ordinato sacerdote, di rientrare in patria. Dopo questa prima sfortunata spedizione Conforti prepara un secondo gruppo di suoi missionari per la Cina: il 18 gennaio 1904 partono da Parma i padri Giovanni Bonardi, Giuseppe Brambilla, Luigi Calza e Antonio Sartori; ad essi seguono altri missionari negli anni seguenti. Nel 1911 la Prefettura dell’Henan Occidentale, il nuovo territorio cinese affidato ai Saveriani, viene elevata a Vicariato Apostolico e padre Luigi Calza è nominato Vicario Apostolico, il primo vescovo saveriano. Lo consacrerà lo stesso mons. Conforti in Cattedrale a Parma il 21 aprile del 1912.

Nell’autunno 1928 mons. Conforti concretizza un suo antico sogno: poter visitare i suoi missionari in Cina. Il 21 settembre si imbarca a Marsiglia, arrivando a Shanghai il 26 ottobre. Rientra via terra, con la transiberiana, accompagnato sempre da padre Giovanni Bonardi, e arriva a Parma il 28 dicembre 1928.

Rientrato dalla Cina, mons. Conforti riprende a Parma l’attività pastorale ordinaria, ma il suo fisico è ormai molto provato. Ammalatosi a fine ottobre, muore in Episcopio il 5 novembre 1931.

Sono numerose le notizie di grazie straordinarie attribuite alla intercessione di Guido Maria Conforti, segnalate sia in Italia, sia in altre parti del mondo dove operano i Saveriani. Nel 1941, a dieci anni dalla morte, in seguito al perdurare della fama di santità, mons. Evasio Colli, primo successore di Conforti come vescovo di Parma, apre il processo ordinario informativo sulla fama di santità. È proclamato Beato da S.S. Giovanni Paolo II nella basilica di San Pietro il 17 marzo 1996. Il 23 ottobre 2011, nel corso di una solenne cerimonia in piazza San Pietro, è canonizzato da S.S. Benedetto XVI.

Altri santi e celebrazioni del 5 novembre

– Beato Bernardo Lichtenberg
Sacerdote e martire

– Santa Bertilla
Badessa di Chelles

– Santa Comasia
Vergine e martire

– San Domenico Mau
Martire

– San Donnino
Martire a Cesarea di Palestina

– San Fibizio (Fibicio) di Treviri
Vescovo

– San Geraldo di Beziers
Vescovo

– Beato Giovanni Antonio Burro Mas
Religioso e martire

– Beato Gomidas Kaumurdjian (Keumurgian)
Sacerdote e martire

– Beato Gregorio (Hryhorij) Lakota
Vescovo e martire

– San Guetnoco
Abate

– Beata Maria Carmela Viel Ferrando
Vergine e martire

– Santi Teotimo, Filoteo, Timoteo e Aussenzio
Martiri

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