Furti ad Ariano Irpino, presi i responsabili

Furti ad Ariano Irpino, i malviventi che da mesi seminavano il panico nella zona, sono stati incastrati grazie ad un ultimo tentativo di furto andato male

Furti ad Ariano Irpino

Furti ad Ariano Irpino, sono due i responsabili dell‘escalation di furti  che aveva travolto il comune irpino pochi mesi fa. Finalmente sono stati assicurati alla giustizia.

Furti ad Ariano Irpino, dopo tre mesi di indagini i responsabili sono stati individuati e arrestati

Erano riusciti a compiere anche due rapine in una sola giornata, ma fortunatamente adesso per loro si sono aperte le porte del carcere. Sono stati presi i due rapinatori responsabili dell’ondata di furti ad Ariano Irpino che aveva seminato il panico tra i commercianti alla fine dello scorso anno.

L’operazione che ha portato all’arresto dei due responsabili, è stata portata a termine, di concerto, dai Carabinieri e dalla Polizia di Ariano Irpino.

I furti

I due sono accusati di cinque furti aggravati, uno dei due, tra l’altro, è stato accusato anche per un’altra rapina e un altro furto portati a termine sempre ai danni di altrettanti esercizi commerciali del Tricolle.

In un giorno solo, i due malviventi, erano riusciti a rapinare un biscottificio di rione Cardito, portando via la cassa con 500euro, e avevano provato a scardinare la macchina cabiamonete del bar di fronte al carcere.

Vittima delle razzie anche un’attività artigianale in contrada Santa Barbara, una macelleria nel centro di Melito Irpino, e un negozio di scarpe del centro del Tricolle.

L’ultimo colpo li ha incastrati

É stato l’ultimo tentativo di furto a incastrare i due. Uno dei rapinatori, infatti, è stato fermato dai Carabinieri mentre stava tentando di rubare un’auto, una Mitsubishi.

Il proprietario aveva colto il ladro sul fatto e aveva immediatamente dato l’allarme, permettendo così l’arresto dell’uomo e la ricostruzione di tutti i precedenti.

Su disposizione del Tribunale di Benevento, sono scattate le misure di custodia cautelare. Uno dei due è finito ai domiciliari, l’altro è stato portato in carcere ad Ariano.