False certificazioni ad Avellino, la Cisl si dichiara parte lesa

Dopo il servizio di Striscia, sospeso e denunciato "mister 2000mila euro". Domani conferenza stampa della Cisl Avellino per fare chiarezza sulla vicenda

false certificazioni Cisl Mario Melchionna

AVELLINO. Sospeso e denunciato l’ex sindacalista coinvolto nella vicenda delle false certificazioni (leggi il nostro articolo).

Convocata per domani  2 novembre alle ore 12, una conferenza stampa in cui il segretario generale della Cisl di Avellino Mario Melchionna farà il punto sulla vicenda:«Non abbiamo mai avuto sentore di nulla, è una situazione assurda» dichiara il giorno dopo la messa in onda del servizio di Striscia La Notizia. Il pensionato che l’inviato Luca Abete ha ribattezzato “mister 2000mila euro” ha ricevuto la sospensione attraverso un telegramma partito subito dopo il blitz, presentata a suo carico una denuncia alla Procura della Repubblica di Avellino.

Pare che la Cisl intenda andare avanti con azioni giudiziarie costituendosi in giudizio per ottenere un risarcimento danni. Secondo quanto riporta il quotidiano Il Mattino, ieri Melchionna era a Roma presso la segreteria nazionale per discutere sulle false certificazioni: «In questa vicenda siamo parte lesa. – afferma il segretario – La Cisl è parte lesa. Quella persona non ha nessun ruolo, né incarico all’interno della nostra organizzazione».

Al microfono di Luca Abete il segretario della Cisl Scuola Salvatore Bonavita appare amareggiato per quelli che definisce «fatti ripugnanti».  Bonavita si dice estraneo ai fatti e a mente fredda dichiara: «Ci tengo a precisare che la persona coinvolta non aveva nessun ruolo politico all’interno del sindacato. Era un collaboratore in pensione che ci dava una mano nei periodi in cui la mole di lavoro era maggiore. Non abbiamo mai avuto l’impressione che ci fosse qualcosa di strano e illegale».

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *