Dissesto Comune di Avellino, le incertezze del commissario Priolo

Nella giornata di ieri la relazione sulla richiesta di dissesto presentata dalla giunta Ciampi lo scorso 30 ottobre è arrivata nelle mani di Priolo

Agostino Anatriello si è dimesso

La missione di risanamento del Comune di Avellino si fa sempre più difficile per il commissario Giuseppe Priolo

Nella giornata di ieri la relazione sulla richiesta di dissesto presentata dalla giunta Ciampi lo scorso 30 ottobre è finalmente arrivata nelle mani di Giuseppe Priolo.
Adesso tocca a lui decidere in la strategia per uscire da quella che è una condizione disastrosa a 360°, e che parte, principalmente, dal disavanzo che era stato evidenziato dal commissariuo Mario Tomasino, per un totale di 16 milioni.

Crediti e debiti

La maggior parte dei crediti che l’Ente deve ancora riscuotere, proviene dalle tasse comunali. 158 milioni di euro totali, di cui 90 relativi alle entrate correnti.

E poi, ovviamente, ci sono i debiti, che aumenterebbero a circa 134 milioni di euro.

Il commissario Priolo, in accordo con gli altri due sub commissari Mario Tommasino e Silvana D’Agostino, ha ribadito, ha parlato in merito al futuro della città “Assumeremo una decisione libera da ogni influenza politica e nell’ esclusivo interesse dei cittadini. Ovviamente, terremo anche in considerazione le valutazioni espresse dal collegio dei revisori dei conti”.

Tra le piorità del commissario sicuramente ci sono i cittadini. Priolo, infatti, ha da subito espresso vicinanza reale e concreta alla cittadinanza, e ha annunciato “visite per la città per conosce-
re, de visu, le sue questioni più spinose”.