Diplomi falsi Cisl, chieste pene severissime per i due imputati

Nell'ambito dell'inchiesta sui diplomi falsi alla Cisl Irpinia - Sannio, i Pm di Avellino hanno avanzato richieste di pena molto severa per i due imputati

Diplomi falsi

Diplomi falsi Cisl, le richieste del pm di Avellino sono state di 7 e 6 anni per i due imputati. Le indagini sono partite nell’ottobre del 2017 dopo un servizio di Luca Abete su Striscia la Notizia.

Diplomi falsi Cisl, le richieste del Pm

Lo scandalo dei diplomi falsi Cisl era scoppiato come una bomba e aveva avuto ampio risalto grazie al servizio di Luca Abete su Striscia la Notizie, che aveva portato alla luce la prassi truffaldina che veniva seguita alla Cisl Irpinia – Sannio.

All’inizio, dopo il servizio di Striscia, il segretario della Cisl Scuola Irpinia-Sannio, Salvatore Bonavita, aveva anche presentato una denuncia, ma ormai il vaso di Pandora era stato aperto, e qualcuno dovrà rispondere per quanto accadeva.

Omissioni e contraddizioni nei primi interrogatori del preside

Durante uno degli interrogatori, il preside si era contraddetto in merito al titolo di operatore per servizi sociali nelle scuole rilasciato a una donna di Carife, indagata nell’inchiesta.

Per quanto riguarda uno dei due imputati, ha declinato ogni responsabilità in merito all’operato dell’uomo:

“Era un nostro collaboratore esterno, non aveva vincoli di orario e si occupava delle pratiche per aggiornamento della graduatoria Ata di terza fascia”