[VIDEO] Degrado ad Avellino: la denuncia sui social

Amianto in strada: il Comune bonifica l'area impacchettando con cartone e cellophane. Il degrado da via De Vito a contrada Archi, passando per via Ferrante

inquinamento degrado

AVELLINO. La pagina Fb “Del Gaudio – Zinzi” torna sulla questione degrado e inquinamento ad Avellino. Già la scorsa settimana aveva pubblicato un video denuncia in cui è evidente lo stato di abbandono di alcune zone dell’avellinese. Oggi, i reporter di Del Gaudio – Zinzi sono tornati sul posto: nulla è cambiato.

Anzi. Stando al post di denuncia, pare che il Comune abbia bonificato l’area in cui erano state abbandonate alcune lastre di eternit impacchettandole ben bene in cartone e cellophane.

 


 


 

Il degrado strada per strada

 

Lo scorso 24 ottobre, la pagina Fb “Del Gaudio – Zinzi” pubblicava una puntata del format Del più e del meno con cui mostrava il degrado di alcune zone della città, cominciando dall’area nei pressi del vecchio ingresso del pronto soccorso, in via De Vito nella Zona Ospedaliera.

Nel filmato è sottolineato che la deprecabile situazione era stata già segnalata all’amministrazione molto prima delle riprese e, a quanto riporta, ben poco è stato fatto.

L’intervento, a quanto si vede, è limitato ad una delimitazione dell’area con un nastro su cui è stampato l’avvertimento “pericolo amianto“. «Gli addetti ai lavori ci avevano confermato che per la rimozione i questi rifiuti era stata dato incarico ad una ditta di Roma – dice il testimone mentre sta filmando – ma al momento è ancora tutto qui».

In via Lorenzo Ferrante, la situazione non è migliore. Anche qui, come mostra il filmato, è un evidente scempio. Riposa sotto la coltre degli altri rifiuti quella che sembra una canaletta di amianto che, per citare l’ironico commento del reporter, è stata «messa in sicurezza con una busta di plastica».

Purtroppo, sia il nastro che la «busta di plastica» con cui era stata eseguita la messa insicurezza (sigh!) sono stati stracciati dal vento.

Nella contrada Archi si ripetono le scene. Il video è girato nei pressi dell’Enel e immortala una discarica a cielo aperto. Il disincantato commento della voce fuori campo, «anche qui è spuntato dell’eternit», precede l’unica osservazione che ha senso farsi: «non è possibile che i cittadini vivano così».

Non possono vivere così perché è aberrante un tale grado di incuria e inciviltà da parte di chi abbandona rifiuti speciali qui e lì. Non possono vivere così perché mancano i servizi minimi di nettezza urbana: «La Tari è molto salata e aumentata».

 


 

 


 

A chiosa della video denuncia, Del Gaudio auspica l’arrivo di un servizio di videosorveglianza anche in queste zone. Forse, però, sarebbe più utile per tutti una lezione di senso civico, ‘chè spesso – su questo c’è da concordare – non trova insegnante migliore che in un’adeguata sanzione amministrativa.

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