Cambiare casa, i consigli per il trasloco

Cambiare casa e ritrovarsi a dover traslocare con tutto il carico di implicazioni. Si parla di un qualcosa che può avere effetti deleteri sulla salute

Cambiare casa e ritrovarsi a dover traslocare con tutto il carico di implicazioni che ciò comporta. Si parla di un qualcosa che può avere effetti altamente deleteri sulla salute di una persona al punto  che ci sono diversi studi psicologici tesi a dimostra come, nella vita, gli eventi che più di ogni altri hanno conseguenza a livello di stabilità psicologica sono il lutto; la separazione dal proprio coniuge; e al terzo posto proprio un trasloco.

Ebbene si, forse per chi non si è mai trovato ad affrontare un cambio di casa questo potrà suonare esagerato, ma sono veramente tante le incombenze alle quali badare quando si deve cambiare casa e trasportare tutta la propria roba da un luogo ad un altro. Vediamo qualche consiglio per farlo riducendo al minimo lo stress.

Come punto di partenza la differenziazione di base ci parla di due distinte strade: affidarsi ad una ditta oppure fare tutto da sé. Nel primo caso si va ovviamente incontro a costi a fronte tuttavia di meno lavoro. Fare tutto da sé porta ad un risparmio ma stress e lavoro non mancheranno. Parliamo di questa seconda eventualità: da dove partire?

Tutto ruota intorno alla merce da spostare e, quindi, da imballare: è fondamentale se si fa tutto da soli procedere andando a mettere in sicurezza i propri beni onde evitare brutte sorprese. I famosi scatoloni, di quelli che si vedono spesso nei film, diventano qui un alleato strategico: ovviamente vanno accompagnati con materiali di riempimento per mettere in sicurezza il contenuto, come  giornali, gomma piuma o bobine di Pluriball per i più esigenti che non vogliano rischiare nulla.

Questa parte è fondamentale in quanto si deve cercare di mettere il più possibile in sicurezza il materiale contenuto negli scatoloni; che devono essere riempiti con criterio e scrivendo sopra ciò che è contenuto. Metodo e ordine sono due qualità che non possono mancare quando si procede con un trasloco.

Una volta terminata la parte di stoccaggio e imballaggio inizia il trasloco vero e proprio; qui a fare la differenza è la quantità di materiale da trasportare. Se non si ha troppa roba si può pensare di fare tutto con la propria vettura o magari chiedere aiuto a qualche amico con una macchina spaziosa. In caso contrario occorrerà affittare un furgone piuttosto capiente.

Ultimata questa fase non resta che aprire gli scatoloni, sistemare la merce nella nuova casa ed iniziare quindi a godere dei nuovi spazi, cercando così di allontanare lo stress che certamente si sarà accumulato in fase di trasloco.

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