Bando periferie, capoluogo irpino ancora escluso dai tagli

Il consigliere Festa: «I parlamentari campani del M5s facciano sentire la loro voce e impediscano il rischio di uno scippo per la Campania»

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AVELLINO. «I parlamentari campani del M5s facciano sentire la loro voce e impediscano il rischio di uno scippo per la Campania». Così il consigliere comunale di Avellino, Gianluca Festa, insieme con il consigliere regionale, Francesco Emilio Borrelli, del gruppo “Davvero Verdi”, intervengono sulla questione relativa al Bando delle Periferie.

Il timore è che il decreto Milleproroghe, una volta convertito in legge, blocchi anche i 9 progetti volti alla riqualificazione delle periferie di Avellino.

Il Bando delle periferie

Il Comune di Avellino, ammesso ufficialmente al finanziamento di 18 milioni di euro dalla Presidenza del Consiglio dei ministri nel marzo 2017 come seconda città classificata – spiega il Mattino – potrà continuare a usufruire del 20% di anticipo ministeriale, pari a 3,6 milioni di euro, per traghettare la progettazione preliminare verso la fase esecutivo-cantierabile.

I progetti finanziati

I progetti ammessi al finanziamento riguarderanno:

  • la sostituzione edilizia, la riqualificazione dell’ex caserma dei vigili urbani e la rifunzionalizzazione del centro polivalente di rione Parco per un importo di 8 milioni di euro;
  • la riqualificazione del campo polivalente, dell’ex municipio e del sistema fognario di Bellizzi per 700mila euro;
  • la rimozione dell’amianto dai fabbricati di Quattrograna Est e la realizzazione di edifici di carattere sociale, di un parco urbano e della pubblica illuminazione a Quattrograna Ovest per un importo di circa 8,5 milioni di euro.

I finanziamenti impiegati nelle fasi di progettazione

Di questa prima tranche di anticipazione fondi ministeriali, 1,6 milioni di euro sono già arrivati nelle casse comunali e sono stati impiegati nei progetti relativi:

  • all’adeguamento sismico dell’ex Caserma dei Vigili urbani di via Rotondi;
  • all’ex Municipio di Bellizzi;
  • alla rete fognaria per lo smaltimento delle acque reflue.

Il lavoro di progettazione è stato portato avanti e i tecnici comunali hanno fatto richiesta di ulteriori 600mila euro per completare la fase progettuale anche per:

  • l’Esedra di rione Parco;
  • impianto polisportivo a Bellizzi;
  • ex Flipper di rione Parco.

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