Allarme povertà in Irpinia: i dati del Mef

Avellinesi sotto la soglia della povertà. In provincia il maggior numero di redditi zero si registra ad Ariano Irpino, mentre i redditi più alti sono a Mercogliano

AVELLINO. Avellinesi sotto la soglia della povertà. Non sono numeri positivi quelli derivanti dalle dichiarazioni dei redditi presentate nel 2017, forniti dal ministero dell’Economia e delle Finanze.

Allarme povertà in Irpinia: i dati del Mef

Secondo i dati del Mef, in tutta la provincia almeno 30mila persone sono sotto la soglia di povertà. A beneficiare di un ipotetico reddito di cittadinanza – sottolinea il Mattino – potrebbe essere quindi una percentuale molto alta di contribuenti.

Nel capoluogo irpino, su 35.350 contribuenti ben 185 hanno reddito zero, mancando qualsiasi forma di introito oppure avendo livelli reddituali compresi nelle soglie di esenzione. A questi potrebbero aggiungersi altri 10.208, cioè coloro che nel 2017 hanno dichiarato meno di diecimila euro.

Appena al di sopra della soglia si trovano altri 4mila avellinesi, vale a dire quelli che hanno dichiarato una somma compresa fra 10 e 15mila euro.

I redditi in provincia

Il maggior numero di redditi zero viene fatto registrare ad Ariano Irpino (68 dichiarazioni), seguita da Monteforte Irpino (54), Solofra (49) e Montoro (47). Anche in provincia la fascia di reddito più presente nelle dichiarazioni è quella al di sotto dei 10.000 euro.

La soglia 120mila euro viene superata, oltre che nel capoluogo, da 47 residenti a Mercogliano, 25 ad Ariano, 16 a Montoro, 14 a Grottaminarda, 13 ad Atripalda, 12 a Monteforte Irpino e 11 a Montella.

Nell’elenco entrano anche centri di minori dimensioni come Flumeri, Lauro, Montefusco, Pratola Serra, Sorbo Serpico, Sperone, Taurasi e Venticano. Nessuno raggiunge invece tale soglia, fra i Comuni più grandi, ad Avella, Mugnano del Cardinale e San Martino Valle Caudina.

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