Aiello del Sabato: teatro e arte per promuovere l’integrazione

La casa alloggio ''Il Sole, la luna '' presenta, giovedì 5 luglio alle ore 17, lo spettacolo ''Non ti pago" con interpreti gli ospiti della struttura

AIELLO DEL SABATO. Il Centro Sociale ”Madre Teresa di Calcutta” di Aiello del Sabato va in scena l’integrazione e la solidarietà. La casa alloggio ”Il Sole , la luna” presenta, giovedì 5 luglio alle 17, lo spettacolo ”Non ti pago” con interpreti gli ospiti della struttura diretti dall’attore Nicola Mariconda. L’evento è organizzato a chiusura delle attività culturali che impegnano per tutto l’anno gli ospiti della residenza socio-sanitaria.

Lo spettacolo

Sul palco del centro sociale sarà riproposta una delle più famose commedie di Edoardo De Filippo dove si ritrovano alcuni temi ricorrenti del teatro partenopeo: il delirio per il gioco del lotto, il rapporto fra sogno e realtà , il mondo dei vivi e dei morti.
La storia si concentra sulla rivalità tra Don Ferdinando Quagliuolo, proprietario di bancolotto e giocatore sfortunato, e il suo dipendente Mario Bertolini, che colleziona vincite su vincite suscitando una feroce invidia nel suo datore di lavoro.

La mostra

In contemporanea allo spettacolo si svolgerà anche una mostra con una selezione delle opere artistiche realizzate nel laboratorio d’arte con il pittore Generoso Vella in collaborazione con Lina Vella. L’esposizione accoglierà lavoretti in cartapesta, pasta di sale, feltro, materiale riciclato, disegni e mosaici.

È già il secondo anno che un evento del genere mette in luce tanto talento e il bisogno di espressività di questi ragazzi che con grande impegno e passione si mettono in gioco e dimostrano di voler migliorare l’autostima e superare un disagio col sorriso e con le arti.

Teatro e tecniche artistiche riescono a tirare fuori il meglio di questi utenti che ogni settimana dimostrano buone doti creative, capacità di lavorare in gruppo e portare a termine un obiettivo.

L’appuntamento è dunque giovedì 5 luglio al centro sociale di Aiello per sostenere questi ragazzi ed apprezzare la loro intreprendenza e tanta voglia di riscattarsi e abbattere le barriere dell’indifferenza.

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