43° edizione “Laceno d’Oro”, ad Avellino dall’1 al 9 dicembre

Il Laceno d’Oro conferma l’originale formula di festival diffuso coinvolgendo sette location, con proiezioni, anteprime, incontri e retrospettive

43° Laceno d'oro

Al via la 43° edizione del Laceno d’Oro, con oltre novanta proiezioni e dieci anteprime, quaranta ospiti e incontri con i protagonisti, concorsi internazionali, mostre, retrospettive e sperimentazioni sonore

Il Laceno d’oro conferma l’originale formula di festival diffuso coinvolgendo sette location: il Partenio, storico cinema del centro cittadino e cuore della manifestazione, il Cinema Eliseo, il Movieplex di Mercogliano, il Cinema Comunale di Bagnoli Irpino (sede storica al tempo di Pasolini), il Conservatorio di Musica “Domenico Cimarosa”, il Circolo della stampa e il Godot Art Bistrot. 

Il Laceno d’oro, organizzato dal Circolo ImmaginAzione con la direzione artistica di Antonio Spagnuolo in collaborazione con Aldo Spiniello, Sergio Sozzo, Leonardo Lardieri della rivista cinematografica Sentieri Selvaggi e Maria Vittoria Pellecchia, con il contributo di Regione Campania e MIBAC – Direzione Generale Cinema, ha assegnato il premio alla carriera “Laceno d’oro” al regista russo Aleksey German Junior.

Il programma

Inaugurerà la manifestazione l’1 dicembre (20,30 – Cinema Partenio) con la proiezione in anteprima, dopo la presentazione al Torino Film Festival 2018, di “Dovlatov”, il film sulla vita dello scrittore russo Sergej Dovlatov e la sua parabola tra censura ed emigrazione nella Russia sovietica post-staliniana.

All’incontro con il regista sarà presente anche la scenografa Elena Okopnaya, Orso d’argento a Berlino 2018.

Il premio alla carriera “Pier Paolo Pasolini” va al regista francese Stéphane Brizé che presenterà, il 3 dicembre (20,30 – Movieplex di Mercogliano), la sua ultima opera “In guerra”, in concorso a Cannes 2018. Dopo “La legge del mercato” (2015), Brizé torna ad affrontare il tema della precarietà nel mondo del lavoro raccontando la lotta sociale tra operai e dirigenti di una fabbrica in chiusura.

A entrambi i registi sarà dedicata anche una retrospettiva dei loro film più significativi.

Il premio “Giacomo D’Onofrio”, dedicato ai giovani autori, è stato conferito al regista Edoardo De Angelis che ad Avellino presenterà l’ultimo successo “Il vizio della speranza” e l’omonimo libro (Mondadori), in un incontro con il pubblico il 9 dicembre alle ore 20,30 al Cinema Partenio. Il film sarà proiettato anche al Cinema Comunale di Bagnoli Irpino alle 18,30 alla presenza del regista.